Come indossare correttamente una mascherina protettiva

 Un’emergenza sanitaria che sta lasciando alle sue spalle migliaia e migliaia di morti in tutto il mondo: stiamo parlando del Coronavirus e del fatto che l’Italia adesso sta entrando nella seconda fase nella lotta al Covid-19, quella in cui bisognerà imparare a convivere, ricominciando a uscire e, in alcuni casi, anche a lavorare.

Mascherine protettive: come si applicano al viso

Ebbene, le mascherine rappresentano lo strumento fondamentale di questi tempi, ma ancora troppe persone non sono a conoscenza di come si indossi correttamente una mascherina. Bisogna mettersi in testa che, per evitare il contagio, non è sufficiente indossare una mascherina, ma è fondamentale anche rispettare le altre misure di sicurezza, come una scrupolosa igiene delle mani e il distanziamento sociale.

Il primo passo è quello di lavare le mani prima di indossare la mascherina, usando acqua e sapone oppure impiegando un prodotto disinfettante a base alcolica. Ad ogni modo, è sempre meglio evitare di entrare a contatto con la superficie del dispositivo di protezione.

In poche parole, con le mani si possono toccare unicamente gli elastici oppure le stringhe che permettono il fissaggio alle orecchie e, solamente all’inizio, il nasello che adegua la mascherina al viso. Dopo che è stata indossata e applicata sul viso, la mascherina non si può più toccare.

Stessa procedura quando si toglie la mascherina

La medesima procedura, ovviamente al contrario, deve essere seguita nel momento in cu bisogna togliere la mascherina e, se necessario, fare ancora più attenzione. Sia gli elastici che le stringhe possono essere toccati, ma non la sua superficie. Si tratta certamente di una regola che si deve seguire per forza di cose con le mascherine chirurgiche, ma anche con quelle di tipo FFP2 e FFP3, che sono in grado di garantire un livello di protezione più alto per chi le indossa.